Come direbbe il buon Cocciante,
non posso accettare che a scrivere su questo il blog sia solo Andrea.
Sarò presuntuoso, egocentrico, egoista o quello che volete ma questo lo sento ancora come il mio Blog! Il blog che è nato per me da un'intuizione geniale di Grazia "doppioclick" Fino e che io non voglio mollare.
Non voglio mollarlo anche perchè mi dispiace di gente come Andrea che effettivamente ancora si fa vivo sul blog non solo con brevi e spesso sterili commenti!
Andre sono con te!
A presto per i racconti del capodanno!
giovedì 7 gennaio 2010
giovedì 31 dicembre 2009
ciao 2009!
e alla fine, siamo giunti all'epilogo anche di questo anno!
ne son successe di tutti i colori, gente che è partita, gente che odia la gente, gente che cerca di sopravvivere in quest'anno di crisi, gente che è felice nonostante tutto...vi pare poco?
vi scrivo in trasferta, dal pc di marianna a roma. le lenticchie son già sott'acqua, il vino al fresco, gli invitati in viaggio. in attesa di vedere come interpreteremo la bella vita romana, vi saluto e vi abbraccio forte, tutti: gli altri autori di questo blog, i nostri lettori, gli amici e le amiche sparsi per il mondo, le vostre famiglie, e la mia gatta cisca e tutti gli animali che voi amate (o odiate).
saluto anche questo 2009, che ormai ci lascia nelle mani (speriamo benevoli) del 2zero1zero!
AUGURI A TUTTI PER UNA FANTASTICA SERATA E PER UN 2010 FANTASTICO!
giovedì 24 dicembre 2009
e' natale santamadonna!
e per fortuna che Uodafon c`e' sempre!
e' Natale, per la precisione le 4:25 della notte tra il 24 e il 25, ovvero il momento in cui Babbonatale sta scorrazzando alacremente sopra i cieli di tutto il mondo, o quando -secondo mia madre- gesu'bambino veniva a lasciarci i doni sotto l`albero e a mangiarsi il panettone che gli lasciavamo li' vicino (gag natalizia della mia infanzia, una volta dissi: che maleducato gesubambino! guarda quante briciole ha fatto! ai am en anticraist...).
ma invece che essere nel mio lettino a sperare in qualche bel dono, eccomi qui a vegliare sulla rete Uodafon, che per fortuna mi sta lasciando in pace.. e dopo aver vagato nel web dall`inizio del turno, dopo aver brindato coi colleghi, dopo aver telefonato a qualche amico/a per gli auguri augurosi, eccomi quivi a spendere qualche parola per riempire un po' il vuoto di questo blog.
con tutti gli amici tornati a sud, a godersi magari temperature primaverili e di sicuro il calore dei propri cari, ho proprio l`impressione di essere rimasto quasi solo a MI. solo mariko e' ancora in citta', ma assediata da parentume vario!
quindi tanti auguri a tutti voi, amici di citta', portate gli auguri del maestrofromuk alle vostre famiglie, ricaricatevi di emozioni e ricordi per affrontare la dura vita quassu' al nord, fate scorta di mozzarelline e formaggi e prelibatezze varie, ricordatevi che io sono sempre ben disposto a condividere con voi i sapori delle vostre terre.. :)
so bene di non essere esattamente il migliore in quanto a spirito natalizio, pero' spero davvero che il buonismo cristiano che permea l`aria di questi giorni non sia -almeno per noi- solo di facciata, e che sotto l`albero si trovi tutti noi una marcia in piu' per dare una svolta alle nostre vite!
con affetto, amicizia e un pizzico di populismo, il vostro monitoratore preferito (anche perche' l`unico).
mercoledì 23 dicembre 2009
martedì 22 dicembre 2009
Bella la neve...
uno stronzino che avesse messo una foto, una frase di giubilo...
Rien de Rien
all'animaccia vostra oh....
Rien de Rien
all'animaccia vostra oh....
lunedì 14 dicembre 2009
una vita da cubista
sembra proprio che da queste parti non succeda nulla, né una parola né un'immagine, mentre nella ville lumiére si faccia la bella vita. però intanto quelle foto son scattate in terra d'albione, e poi nevvero che i milanesi sono come isole a sé stanti.
per ben due venerdì di fila ci siamo beccati al cuore, che offre un caldo riparo dal freddo inverno che avanza (ma siamo anche a dicembre inoltrato, eh!) e un livello sonoro che non ammazzi la conversazione. infatti, miracolo! per un attimo tutti erano riuniti attorno a gaetano, tutti seri visto l'argomento, ma tutti uniti dalla stessa espressione stupita/contrita. una sera poi abbiamo richiuso la casa, quella stessa sera che s'è sfiorata la rissa per un bicchiere rovesciato -ma cavoli angie, te l'avevo pure offerto!-.
mercoledì scorso abbiamo avuto la visita del cesariotto a MI. 842 telefonate, 1 rincoglionito e tante risate per coordinarsi con lei sull'uscita dell'autostrada, poi una cenetta da mariko (mancava solo la terry) con me che raccontavo adamo&eva mode on, e anna che con un "bon bon" passava direttamente alla domanda successiva..in compenso io aveto sciarpa&giubbotto e lei in cerca dello spazzolino. :) grazie all'agile guida di mariko siam andati al rocket, dove color suonava. arrivati lì, il nulla. qualche drinketto e un paio di sigarette dopo attacca il nostro dj, che si ferma a parlare con noi e ci saluta da dietro la consolle. sempre bravissimo lui, ma alle tremenodieci per noi era stato più che abbastanza, vista la sfattanza e la lavoranza il day after. sono entrato alle 13.
sabato invece gaetano,luca il mio coinq rock, claudio il collega ex collega rock di gae, ci siamo alcatrizzati alla festa di rocktv, grazie all'ingresso omaggio della premiata ditta petracchi-bernardini. tanto rock, ancora oggi ho male al collo, come anche il socio gaetano, e ulule squarciate incitando pino scotto completano il quadro dei danni.
so che sembra strano, ma ho ben poche immagini di tutto questo, ma nella mia mente fanno un quadretto decisamente cubista.
per ben due venerdì di fila ci siamo beccati al cuore, che offre un caldo riparo dal freddo inverno che avanza (ma siamo anche a dicembre inoltrato, eh!) e un livello sonoro che non ammazzi la conversazione. infatti, miracolo! per un attimo tutti erano riuniti attorno a gaetano, tutti seri visto l'argomento, ma tutti uniti dalla stessa espressione stupita/contrita. una sera poi abbiamo richiuso la casa, quella stessa sera che s'è sfiorata la rissa per un bicchiere rovesciato -ma cavoli angie, te l'avevo pure offerto!-.
mercoledì scorso abbiamo avuto la visita del cesariotto a MI. 842 telefonate, 1 rincoglionito e tante risate per coordinarsi con lei sull'uscita dell'autostrada, poi una cenetta da mariko (mancava solo la terry) con me che raccontavo adamo&eva mode on, e anna che con un "bon bon" passava direttamente alla domanda successiva..in compenso io aveto sciarpa&giubbotto e lei in cerca dello spazzolino. :) grazie all'agile guida di mariko siam andati al rocket, dove color suonava. arrivati lì, il nulla. qualche drinketto e un paio di sigarette dopo attacca il nostro dj, che si ferma a parlare con noi e ci saluta da dietro la consolle. sempre bravissimo lui, ma alle tremenodieci per noi era stato più che abbastanza, vista la sfattanza e la lavoranza il day after. sono entrato alle 13.
sabato invece gaetano,luca il mio coinq rock, claudio il collega ex collega rock di gae, ci siamo alcatrizzati alla festa di rocktv, grazie all'ingresso omaggio della premiata ditta petracchi-bernardini. tanto rock, ancora oggi ho male al collo, come anche il socio gaetano, e ulule squarciate incitando pino scotto completano il quadro dei danni.
so che sembra strano, ma ho ben poche immagini di tutto questo, ma nella mia mente fanno un quadretto decisamente cubista.
mercoledì 9 dicembre 2009
mercoledì 2 dicembre 2009
martedì 1 dicembre 2009
un innocente lunedi'
(adamo ed eva mode on. nessuno scrive, mi piglio tutto lo spazio)
ieri, una delle mie giornate preferite degli ultimi tempi. un innocente lunedi', magari non ecclatante, ma pieno di tante piccole cose che fanno spesso la differenza.
dopo tre settimane tra corsi/sede/notti, torno in ufficio Uodafon a lavorare di giorno; questo vuol dire, quantomeno, aipod sui mezzi (con test delle cuffie nuove)-dj set tutto il giorno per allietare i colleghi-mezzo neurone in servizio. tra poche chiamate prese e molti dischi messi, inizio a studiare per la sera, ci sono i Placebo in concerto.
esco dal lavoro, mi infilo in metro e a casa ci resto il tempo di cambiarmi, ingoiare 4 wusterl in mezzo a due fettine di pane, cuocere 2 uova sode per il fondazzo, preparare un drinketto d`asporto con quello che trovo in frigo, pampero blanco e redbull. vabbeh, non avevo il tempo di triturare il ghiaccio per la granatina...
mentre mi re-infilo in metro, sbucciando un ovetto, penso alla prima volta che sono andato ad un concerto di Brian e soci: c`erano Angie, la Piccolagreis, Gae e Gigio. e forse Renis, forse. Mi ricordo che sotto stretto dictat di Greis mi ero dovuto andare a comprare un paio di pantaloni neri, e cmq non ero riuscito a proporre un look total black come richiesto dall`occasione e dalla mania della suddetta. Ricordo anche che mancava poco salissimo in braccio al Molko, quanto avevamo spinto quella sera. di quella allegra compagnia ieri c`era solo il buon Gaetano, incontrato alla fermata della metro. un paio di chiacchiere, una sigaretta, una sigaretta che fa ridere, quattro sorsi ai vari drink che giravano e poi ciao, ci siamo persi nella calca. Io invece ero con il gruppo "altra puglia", dal quale non mi aspettavo grande agitazione positiva, e invece..
Invece entriamo che si spengono le luci, ma in un attimo ci intrufoliamo senza pause senza paure e raggiungiamo una posizione piu' che avanzata. il tempo di qualche canzone del nuovo album (molto meglio live, nda), di un paio di birrette casomai ci venisse sete, e la band inizia a fare sul serio. e anche noi. poga di qua, spingi di la', butta avanti una romena a fare da apripista, e con una passeggiata di piacere siamo in 5a fila, ora in 7a, insomma..vicini. abbastanza da vedere i piedi di Brian. abbastanza da vedere gli occhiolini da sopra il basso di quel gaione di Stefan a un tipo in prima fila. non abbastanza da evitare una nana malefica, un concentrato di idiozia e massagrassa, che veniva lanciata addosso a chiunque da quei abnormal dei suoi amici. finche' e' finita con la testa direttamente per terra, morta o semplicemente svenuta non so, ma tutti li` intorno ci siamo sentiti meglio. tanto che per festeggiare un ragazzo di fianco a me mi chiede una sigaretta, un pezzo di carta, una cartina. e l`accendino. e vabbeh, dillo subito che ti droghi!
nel frattempo lassu' sul palco gli zii picchiano e fanno saltare la massa, alternano le nuove canzoni a un paio di cavalli di battaglia che servono proprio a scatenare battaglia. si salta, si urla, si suda, e in piu' le nostre ragazze dell`est riescono a andare a prendere le birre e tornare senza versarne nemmeno una goccia (brave!), che spettacolo!!
i mezzi atm mi regalano un`altra grande prestazione, con gli autobus che arrivano giusti giusti, vanno dritti alle fermate e bruciano pure i semafori. sono ancora caldo dal concerto, i timpani fischiano e cerco di calmarli con un po` di aipod soft. arrivo a casa e coi muscoli che iniziano a raffreddarsi, sento i primi dolorini affiorare. ok, ghiaccio, it`s up to you! avvolgo la caviglia nella borsa ghiacciolo e smonto una sigaretta nell`attesa che mi venga finalmente sonno. squilla il telefono. ADE MALAKA, TI KANIS? Iordanis che mi parla dal suo ultimo giorno di liberta'. Riassumo: "non puoi capire cosa ho passato un quarto d`ora fa. stavo bevendo sipuro e ouzo con amici, parlando e bevendo dalle 6 a mezzanotte. prendo la macchina, e in una curva entro in derapata, parlando al cellulare con Andreas perche' era il suo onomastico (auguri anche a te) e puzzavo di alcol che anche i gatti scappavano. davanti a me, tutta la polizia di Salonicco: 4 macchine, 2 camionette, 4 moto; mancavano solo i cavalli e l`elicottero. mi fermano, mi dicono di parcheggiare meglio, se avevo visto la mia faccia -e vado a guardarmi nello specchietto-. un agente mi elenca il menu' delle infrazioni, ma il suo capo si fa commuovere dalla storia del povero farmacista militare iscritto a medicina, e mi dice di sparire con un taxi. io prendo la macchina e lentamente, cercando parcheggio, mi allontano. penso di fare Al Capone e di scappare verso Panorama, ma insomma, non riesco a guidare, cosi' mollo la macchina. Il tassista inveisce con i giovani che bevono e poi guidano..io sto zitto e penso al culo che ho avuto...".
Finisce cosi' questo innocente lunedi', con tante risate mentre il ghiaccio allevia il dolore alla gamba, il thc fa il suo dovere e non smetto di avere un gran sorriso stampato in viso.
lunedì 30 novembre 2009
A Vous...Paris!!
Il vostro Gigio Pariggio
Messa cantata a NotreDame...e sia pace nei nostri cuori....
Serata danzereccia con musica dance brasileira...lui era il DJ...altro che fighettame da CASA 139 (senza sputare nel piatto dove ho mangiato plurime volte)
Messa cantata a NotreDame...e sia pace nei nostri cuori....
Serata danzereccia con musica dance brasileira...lui era il DJ...altro che fighettame da CASA 139 (senza sputare nel piatto dove ho mangiato plurime volte)

il Nardelli bis...che non è un emendamento alla legge per liberalizzare le droghe...
Io, Gianni Nardelli, la sua fidanza Noemi' e relativa coinquilina
di pioggia, perugia e isole.
oggi a milano piove. diluvia.
fa niente, tanto l'inquinamento dall'aria passa all'acqua.
fa niente, tanto stasera l'amichetto fighetto della piccolagreis suonerà lo stesso (placebo in concert mode on).
fa niente, tanto qua è un po' che c'è aria di tempesta..
beh gigio, sarai contento di constatare che tu, col tuo ottimismo quattrostagioni, con la tua esigenza di birrozze anche infrasettimanale, col tuo buonismo tout-court, eri allo stesso tempo collante tra le diverse correnti della nostra piccola società e vaccino contro influenze reazionarie.
tolta questa pedina fondamentale, l'anarchia. la rivoluzione. l'isolazionismo.
hai voglia a dire che è colpa dell'inverno, che invoglia a rinchiudersi nelle proprie casette al calduccio..qua ormai ognuno (anche giustamente, sometimes) ha messo i propri interessi davanti a tutto, e la calma piatta che appare su queste pagine non è nel segno di "no news, good news", piuttosto denuncia una frammentizzazione, una disunione d'intenti e la fine (forse) dell'era PERUGIFUL. lo so, sono parole un po' forti, alcuni si staranno preoccupando seriamente, altri grideranno allo scandalo. ma (sempre forse) è giusto così, si cresce, si cambia, si esplorano nuove strade.
io con queste righe vorrei solo lanciare un appello: vogliamo far morire PERUGIFUL così? senza nemmeno una festa d'addio, una cerimonia di chiusura, una serata degna dei bei vecchi tempi?
e ancora: siamo proprio sicuri che siano tutti problemi insormontabili? che dopo uno scontro non sia necessario anche un confronto? che non si possa provare a imparare la lezione e poi girare pagina per andare avanti, evolvendosi?
almeno non smettiamo di scrivere su questo blog, oppure chiudiamolo e torniamo nella nostra isoletta di massima sicurezza senza curarci del resto del -nostro, piccolo- mondo.
venerdì 27 novembre 2009
MILANO DA BERE?




Milano, Naviglio Pavese. Da mesi.
Scusate uso un attimo il nostro blog, mi serve un url.
Godetevi questo spettacolo intanto, che la Moratti ci offre gratis da un po'.
lunedì 23 novembre 2009
lunedì 16 novembre 2009
LA CAZZATA DEL SECOLO
affinché si sappia con che coglione avete a che fare....
W-e a Londra con gli amici Giorgio Sandro Martino e LucaMarja. Tutto va al meglio, compagnia, secchiate di birra e risate.
Ieri rientro a Paris, in metro leggo un sms di Giorgio che mi dice; trovata chiave a casa, gli altri hanno già detto che non appartiene a nessuno di loro...apro la tasca, il vuoto, era la mia.
Morale della favola: notte passata in albergo, oggi ho contattato il padrone di casa, vedrà se ne ha un'altra.
Avete un amico coglione, ma questo qualcuno di voi già lo sapeva.
W-e a Londra con gli amici Giorgio Sandro Martino e LucaMarja. Tutto va al meglio, compagnia, secchiate di birra e risate.
Ieri rientro a Paris, in metro leggo un sms di Giorgio che mi dice; trovata chiave a casa, gli altri hanno già detto che non appartiene a nessuno di loro...apro la tasca, il vuoto, era la mia.
Morale della favola: notte passata in albergo, oggi ho contattato il padrone di casa, vedrà se ne ha un'altra.
Avete un amico coglione, ma questo qualcuno di voi già lo sapeva.
venerdì 13 novembre 2009
In piazza?In piazza!
Sono d'accordo con la teoria di Grazia. Dato che evidentemente si è deciso di mettere in piazza, mettiamo in piazza.
Ho deciso di troncare perchè sono stanco di essere trattato sempre come un imbecille.
Ho deciso di troncare perchè tutto ha un limite.
Ho deciso di troncare perchè la supposta superiorità dopo un po' stanca.
Ho deciso di troncare perchè sono uno stupido vile, ed è un momento della mia vita in cui ho bisogno di persone che mi valorizzino e siano orgogliose di me non di quelle che mi vedono e mi vivono come un mediocre (problema che rimane comunque loro).
Ho deciso di troncare perchè ci sono modi e tempi per comportarsi e non si può applicare lo stesso metodo sempre ed in ogni occasione.
Qualche sabato fa è venuta a MIlano a trovarmi una mia cara amica che non vedevo da molti anni e alla quale tengo molto per tutta una serie di ragioni. Gaetano si è comportato molto male e, dopo quasi aver fatto finta che lei non esistesse (perchè era una mia amica=una sfigata venuta da chissà dove...) ha continuato a dileggiarmi ai suoi occhi trattandomi da cretino (o cercando di farlo). Persino lei s'è scazzata dicendogli prima: "Ma come ti permetti?" e poi a me "ma quel tuo amico che problemi ha?".
Questo dimostra 2 cose
1. Non sempre è il caso di applicare lo stesso metodo. Cambiano i contesti, cambia anche il modo di rapportarsi agli altri (credo che sia uno dei cardini della buona comunicazione: non posso parlare e gesticolare in biblioteca come se fossi al bar e viceversa). Ma il cambio di registro va fatto con volontà di applicarlo.
2. non godo di nessun rispetto da parte del suddetto Gaetano. Perchè il sottoscritto cui tutto gli si potrà dire tranne di non avere rispetto per gli altri, qualsiasi amico di Gaetano, venuto da OVUNQUE, lo ha sempre trattato come se fosse un amico suo. Questo si chiama RI-SPE-TTO. Se il suddetto non lo conosce o lo conosce e non lo applica quando si tratta di me non vedo quale genere di rapporto ipocrita ci possa essere.
Ritengo di essere una persona a modo, educata, una brava persona. Sì gaetano uno di quelli che lo prendono in culo nella vita. Mi spiace, sono così. Sono così e non me ne vergogno ma non sono più disposto ad accettare chi sa solo farti sentire in colpa per questo.
Grazie e arrivederci!
Ho deciso di troncare perchè sono stanco di essere trattato sempre come un imbecille.
Ho deciso di troncare perchè tutto ha un limite.
Ho deciso di troncare perchè la supposta superiorità dopo un po' stanca.
Ho deciso di troncare perchè sono uno stupido vile, ed è un momento della mia vita in cui ho bisogno di persone che mi valorizzino e siano orgogliose di me non di quelle che mi vedono e mi vivono come un mediocre (problema che rimane comunque loro).
Ho deciso di troncare perchè ci sono modi e tempi per comportarsi e non si può applicare lo stesso metodo sempre ed in ogni occasione.
Qualche sabato fa è venuta a MIlano a trovarmi una mia cara amica che non vedevo da molti anni e alla quale tengo molto per tutta una serie di ragioni. Gaetano si è comportato molto male e, dopo quasi aver fatto finta che lei non esistesse (perchè era una mia amica=una sfigata venuta da chissà dove...) ha continuato a dileggiarmi ai suoi occhi trattandomi da cretino (o cercando di farlo). Persino lei s'è scazzata dicendogli prima: "Ma come ti permetti?" e poi a me "ma quel tuo amico che problemi ha?".
Questo dimostra 2 cose
1. Non sempre è il caso di applicare lo stesso metodo. Cambiano i contesti, cambia anche il modo di rapportarsi agli altri (credo che sia uno dei cardini della buona comunicazione: non posso parlare e gesticolare in biblioteca come se fossi al bar e viceversa). Ma il cambio di registro va fatto con volontà di applicarlo.
2. non godo di nessun rispetto da parte del suddetto Gaetano. Perchè il sottoscritto cui tutto gli si potrà dire tranne di non avere rispetto per gli altri, qualsiasi amico di Gaetano, venuto da OVUNQUE, lo ha sempre trattato come se fosse un amico suo. Questo si chiama RI-SPE-TTO. Se il suddetto non lo conosce o lo conosce e non lo applica quando si tratta di me non vedo quale genere di rapporto ipocrita ci possa essere.
Ritengo di essere una persona a modo, educata, una brava persona. Sì gaetano uno di quelli che lo prendono in culo nella vita. Mi spiace, sono così. Sono così e non me ne vergogno ma non sono più disposto ad accettare chi sa solo farti sentire in colpa per questo.
Grazie e arrivederci!
RAGAZZO INTERROTTO
Questo post non è accusativo, vuole essere, come direbbe Gaetano, uno spunto di riflessione. Ed è proprio dal post di Gaetano che nasce in me la necessità di scrivere 2 righe, senza sapere tra l'altro dove andranno a parare, ed è molto prababilmente diretto a Gaetano stesso. Poichè il nostro, ha l'abitudine di esprimere i suoi pensieri e le sue opinioni su persone parole opere e missioni, pubblicandole sul blog, senza manifestarsi in altri modi e senza soprattutto mostrare comprensione nei confronti delle impossibilità altrui, farò la stessa cosa. E il titolo svela già il succo del discorso. Due post fa, Gatano ha scritto un post in cui si lamentava con Gigio del fatto che fosse rimasto a casa di sabato sera, narrando la cosa attraverso la descrizione della vita sfigata degli altri, tra cui la mia. Ma non sfigata nel senso di...sfortunata, sfigata come...SFIGATA. E siccome è un bel pò che non trovo pace, nel senso che è davvero tanto che non mi riposo un attimo, in quanto ho lavorato tutti i week end, tornando tardi in settimana, sentire parlare di scorrettezza solo perchè ho cambiato idea dopo avere realizzato che avrei lavorato anche l'indomani, mi fa girare un attimino i coglioni. Tutto qua.
Buona giornata
Buona giornata
martedì 10 novembre 2009
come cambia il mondo
c'era una volta..
c`era una volta andrea che lavorava 12 ore al giorno ed era strano e incazzoso..
c`era una volta grazia che andava al lavoro alle 10 ed era rilassata e contenta..
c`era una volta renato che voleva vivere dei suoi disegni..
oggi invece..
oggi invece andrea lavora al massimo 8 ore e lo pagano per 9..
oggi invece grazia esce tardi dal lavoro e ci va pure il sabato e magari pure la domenica..
oggi invece renato disegna magliette tabbozze e viene spedito per 10 giorni in puglia..
e' dunque questo il triste destino dei lavoratori creativi?
essere sfruttati, sottopagati, sovraoccupati come un operaio qualsiasi o un semplice interinale?
dove sono finiti la bella vita, le sveglie con calma, il sorriso rilassato di chi fa il lavoro piu' figo del mondo?
duri tempi per tutti...
;)
Scusa la latitanza...questione di paranza!
Ciao bello,
scusa se latito ultimamente ma come sai è un periodo particolare.
Nonostante ciò spesso mi capita di pensarti o meglio di pensare alle cazzate che facevi e facevamo insieme soprattutto a casa (perchè ultimamente a te non andava molto di uscire)!
Per non sembrare troppo frocio ti dico anche che spesso ricordo le litigate e il tuo modo saccente di rivolgerti a me e Renato come se fossimo io il paladino delle cause teoriche perse e Renato l'eterno peter pan per cui non c'era speranza.
Beh sarai felice di sapere che nè io nè lui siamo cambiati.
Qualcos'altro sì. Ne abbiamo già parlato ma sai Sabato è successo qualcosa di sconvolgente!
SONO RIMASTO A CASA!!!! TI RENDI CONTO?!? SABATO SERA A CASA!!!!!!
Ovviamente la scelta alla fine è stata la mia e me ne assumo la responsabilità (so di offrire il fianco alle vostre battutine del cazzo) ma tu converrai che se nessuno, e sottolineo nessuno, vuole uscire e fuori c'è la pioggia che scassa il cazzo e sei anche un pochino stanco allora persino un inperterrito frequentatore della movida milanese può cedere!
Ovviamente la storia si ripete.
Grazia che nel pomeriggio dice di voler uscire perchè il giorno prima (Venerdì) non era uscita e poi, con la correttezza che la contraddistingue, aspetta che io la richiami per dirmi che lei e le divanine non escono.
Andrea con il quale ci si sente per dirci che ci riaggiorneremo (stile Grazia) e che poi ricontattato mi confessa (devo dire cmq con apertura all'uscita) che non gli va di uscire per motivi comprensibilissimi (lo assolgo).
Renato che voleva disegnare (ed io ero contento che lo facesse)
Ilaria che era uscita con una sua amica ma sarebbe tornata presto a casa.
Rosetta che non usciva chi lo sa perchè.
Valeria era a New York (beata lei) e cmq non la sento più spesso (chi lo sa perchè).
Luca che ha deciso di troncare (questo lo so perchè ma non voglio ricordarmelo!).
Insomma se la vì petit gigiò!
Tutto ciò per dirti di non buttarti giù (se mai ti fosse passato per l'anticamera del cervello) se non trovi gente che venga a bere una birra con te!
L'importante è che c'è la birra al supermercato sotto casa, come per me c'è Mario che mi aspetta!!!
A presto bro.
scusa se latito ultimamente ma come sai è un periodo particolare.
Nonostante ciò spesso mi capita di pensarti o meglio di pensare alle cazzate che facevi e facevamo insieme soprattutto a casa (perchè ultimamente a te non andava molto di uscire)!
Per non sembrare troppo frocio ti dico anche che spesso ricordo le litigate e il tuo modo saccente di rivolgerti a me e Renato come se fossimo io il paladino delle cause teoriche perse e Renato l'eterno peter pan per cui non c'era speranza.
Beh sarai felice di sapere che nè io nè lui siamo cambiati.
Qualcos'altro sì. Ne abbiamo già parlato ma sai Sabato è successo qualcosa di sconvolgente!
SONO RIMASTO A CASA!!!! TI RENDI CONTO?!? SABATO SERA A CASA!!!!!!
Ovviamente la scelta alla fine è stata la mia e me ne assumo la responsabilità (so di offrire il fianco alle vostre battutine del cazzo) ma tu converrai che se nessuno, e sottolineo nessuno, vuole uscire e fuori c'è la pioggia che scassa il cazzo e sei anche un pochino stanco allora persino un inperterrito frequentatore della movida milanese può cedere!
Ovviamente la storia si ripete.
Grazia che nel pomeriggio dice di voler uscire perchè il giorno prima (Venerdì) non era uscita e poi, con la correttezza che la contraddistingue, aspetta che io la richiami per dirmi che lei e le divanine non escono.
Andrea con il quale ci si sente per dirci che ci riaggiorneremo (stile Grazia) e che poi ricontattato mi confessa (devo dire cmq con apertura all'uscita) che non gli va di uscire per motivi comprensibilissimi (lo assolgo).
Renato che voleva disegnare (ed io ero contento che lo facesse)
Ilaria che era uscita con una sua amica ma sarebbe tornata presto a casa.
Rosetta che non usciva chi lo sa perchè.
Valeria era a New York (beata lei) e cmq non la sento più spesso (chi lo sa perchè).
Luca che ha deciso di troncare (questo lo so perchè ma non voglio ricordarmelo!).
Insomma se la vì petit gigiò!
Tutto ciò per dirti di non buttarti giù (se mai ti fosse passato per l'anticamera del cervello) se non trovi gente che venga a bere una birra con te!
L'importante è che c'è la birra al supermercato sotto casa, come per me c'è Mario che mi aspetta!!!
A presto bro.
giovedì 5 novembre 2009
Alè alè, sveglia per Diana!!!...vi vedo spenti (cit.)
Che cazzo vi ammorbate, stronzetti d'oltralpe...
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