lunedì 17 agosto 2009

Foto turche

Eccomi tornato al lavoro! E siccome non mi sembra affatto giusto lavorare ora, soprattutto pensando a voi amici ancora nel pieno delle vostre vacanze (Teri & Cate a parte), impiego il mio tempo ripensando ai giorni appena trascorsi. Eccovi alcune testimonianze fotografiche!

a linate, e classica sigaretta simpatica del buonviaggio
@ VIP lounge Alitalia
Aya Sofia, Istanbul
Moschea Blu, Istanbul
foggiani a Istanbul
la Basilica Cisterna
non si e' mai compleatamente in vacanza..

all`ingresso del bazar egiziano, Istanbul
ci facciamo riconoscere...
relax with narghile'
Istanbul e' cosi', per me.
gai
il ponte Ataturk, che collega Europa e Asia
il papa
colazione sul terrazzo, Bodrum
Bodrum
cin cin @ Gumbet beach, Bodrum
fotocalendariogaio
aleeeeeeeee', ohooooooooooh!
Baybars nella sua terramadre, Marmaris
felici e contenti di esplorare il mondo!
italians


Pammukkale


come i vecchi alle terme
si ruba l`uva
rafting (poco estremo)


in uno dei dieci bus che abbiam preso, da bravi backpackers
la miglior venditrice turca..e parlava pure inglisc!
la cappadocia, near Goreme

si parte per il un bel giro...come terremotati!

la nostra mongolfiera!


i camini delle fate
il pilota
baloons
lov
davanti al simbolo della cappadocia
@ mausoleo di Ataturk, Ankara

passo dell`oca
sul ponte, si rientra in europa.

Il mio l`ho fatto, stranamente super rapidamente. Ora lascio ai miei compagni di viaggio l`onore e l`onore di scrivere un post sul viaggio turco!
Tanti saluti a tutti!

lunedì 10 agosto 2009

Trip update

finita la nostra colazione turca (formaggietti, una specie dı ıncrocio prosciutto/mortazza, cucumber, uova strapazzate, burro&marmellata, olıve, pomodoro), mentre i due di foggia si schiantano un bel cicchino (io invece evito viste le strane cose colorate che ho prodotto appena sveglio), mi riconnetto col mondo tanto per ingannare un po` il tempo: oggi giornata all´insegna dell´ozio. siamo infatti a pammukkale, e in attesa delle mie foto guardate questa:
beh, se volete un commento a caldo, e´ forse uno deı posti che mi hanno piu´ impressionato al mondo. persino gaetano pareva rapito dall´unicita´ di queste vasche di neve bianca pietrificata, nonostante stesse pensando a quale fighissima megadiscoteca con vasca prive´ e buttanune integrate si potesse realizzare in un posto cosí... ;)
ora, visto che abbiamo l´autobus per la cappadocia (remınescenze di lettere apostoliche mode on) questa notte, e che le ore di viaggio previste ammontano a 11 (damn!), il programma di oggi non prevede assolutamente nulla. alle 14 faremo un po´ di raftıng, dopodiche´ ci rıposeremo alle locali terme, e nell´attesa tanta sana piscina: che vita stressante ragazzi!
un saluto a tutti, a chi sta tornando dalle vacanze, a chi in vacanza non c´e´ andato, a chi deve ancora partire.

güle güle!

domenica 2 agosto 2009

Cartolina da Istanbul

Un caro saluto a tutti voi, e un augurio di serene vacanze a tutti!
;)

sabato 1 agosto 2009

LAS DIVANINAS PARTEN!

Ancora in preparazione, ma le divanine (ormai mi ci sono affezionata) si possono confermare in partenza per la ciudad mas bonita!
Chi in Turchia, chi in Croazia, chi in Grecia, chi a Formentera (da un dì all'altro), quest'anno siamo un pò parsi, ma va bene anche così..ci ritroveremo da Mario dopo a raccontarci le vacanze..
E' stato un autunno-inverno-primavera un pò pesante per tutti, per cui Buone vacanze a tutti!
Io le mie signorine si va a riempire le valigie!
Barcellona stiamo arrivandoooo!

venerdì 31 luglio 2009

Finalmente è arrivato!

E anche quest'anno pare che ce l'abbiamo fatta!
Nonostante compagnie aeree che falliscono, compleanni più o meno interminabili e ultimi giorni di lavoro più interminabili del solito, con oggi (quasi) tutti siamo in vacanza!!!!!

Visto che per un paio di settimane saremo offline, vi lascio l'immagine con cui vorrei ci ricordaste.
Buone vacanze, buon viaggio, buon riposo a tutti.

Vi voglio un gran bene!

A presto amici!

giovedì 30 luglio 2009

IL COMPLEANNO PIU' LUNGO DEL MONDO!!!

Carissimi,
vi scrivo solo perchè solamente ieri ci siamo fermati a riflettere (intendo io, il mio ego, e qualcun altro)che forse ho un primato da difendere.
O magari solo una tradizione da tramandare.

IO SONO L'UOMO CHE HA FESTEGGIATO IL COMPLEANNO PIU' LUNGO DEL MONDO!

Sì, sono praticamente 4 giorni che continuo a vivere la vita di uno che è in vacanza ma che il giorno dopo in realtà si sveglia e va a lavoro.
La cosa da una parte è molto bella (feste, amici, alcool tutte le sere)ma dall'altra è davvero stancante.
Stamattina uno dei miei colleghi che è intervenuto alla festa del mio compleanno (per chi non lo sapesse è stato Lunedì) mi chiama al telefono e mi chiede di andare nel suo ufficio.
Lo trovo con gli occhiali da sole seduto sulla poltroncina del suo ufficio e appena lo vedo non posso fare altro che scoppiare a ridere.
Mi ha detto che era ancora ubriaco e che aveva vomitato 2 volte di cui una la mattina.
Mi chiede di andargli a prendere una Coca cola e, dopo avergliela portata, mi ringrazia e mi dice che si impegnerà a stare meglio.
Dopo un'ora decido di andarlo a cercare e scopro che si è addormentato sul lettino di per massaggi del signor Casiraghi!
Scena comicissima: era sdraiato a pancia in su, con le mani in tasca, e gli occhiali da sole!!!
Fortunatamente alla fine proprio il signor Casiraghi gli ha detto che poteva andare a casa e addirittura che poteva prendersi un buono per il Taxi!!!!

Ma ritornando al compleanno più lungo del mondo, devo riconoscere che solo in pochi fino ad adesso sono riusciti a mantenere il mio ritmo.
Parlo degli inesauribili Gigio, l'uomo da 5 birre medie minimo a serata, Andrea, l'uomo dalla camicia imbarazzante capace di cambiarsi a più riprese nel corso della serata, con qualche defajance ma con tanto ardore Renato, l'uomo dallo sbocco facile e dalle sbornie artistiche e anche la piccola new entry, sempre frizzantina, Ilaria.
Oggi sarà il quinto giorno del mio compleanno, qualcuno sa suggerirmi come distruggermi visto che io da stasera......
SONO IN FERIEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE!!!!!?

A PRESTO PER FOTO, COMMENTI E CHICCHE DELLE ULTIME SERATE.

lunedì 27 luglio 2009

E' bello lavorare con i creativi!!!!

Ragazzi,
sto per raccontarvi la più colossale figura di merda della mia (breve) carriera!

Oggi è il mio compleano, avevo in mente di comprare dei pasticcini per festeggiare in ufficio ma in pausa pranzo non ho avuto tempo e quindi i miei cari amici/colleghi creativi (o cretini!)mi hanno tirato un goliardico scherzo.

La mia cara amica Paolina, mentre io ero impegnato nell'ufficio del capo, si è intrufolata nel mio ufficio e dalla mia postazione ha scritto una mail a tutti quelli che ancora per poco animano i nostri uffici dicendo che io aspettavo tutti nella sala relax con pasticcini e spumante per festeggiare.

Al ritorno alla mia postazione ho scoperto l'avvenuto ma....ORMAI ERA TROPPO TARDI!!!

tutti avevano letto la mail e qualcuno che nn aveva fatto in tempo a leggere la mia smentita si è presentato in sala relax per essere fortemente deluso!!!!!

MORALE DELLA FAVOLA: CHIUDERE SEMPRE L'UFFICIO A CHIAVE SE SI LAVORA CON CREATIVI/CRETINI!!!!

venerdì 24 luglio 2009

Il regalo

Quando mi ero autoproposto effettivamente non ne avevo calcolato tutti i possibili effetti collaterali, ma ormai ero li' e ho cercato di dare il mio contributo.
Arrivo alla Rinascente, affronto le 7000 scale mobili in cerca di Angie e Natasci'a; dribblo i languidi sguardi del mio spasimante della Burberry, svicolo tra il reparto underware, bypasso il piano fescion ed eccomi li', al penultimo piano con 2/3 delle divanine, ovvero: le tre persone meno adatte a scegliere il regalo della Vale. Poco male, si poteva solo noi, gli altri non avranno certamente niente da dire. seeeeeeeeeeeeeeeee, ahahahahahaahah!!!!
Vaghiamo tra lenzuola e oggettistica per la casa, in attesa che la Piccolagreis arrivi col suo carico di idee supercreative. Una specie di commessa dallo sguardo sveglio come quello di un Gigio post concerto ci vede sull`indeciso andante e ci s`attacca cercando di aiutarci; alla terza minchiata che spara (voleva appiopparci un orologio da tavolo con ingranaggi a vista tra i piu' orrendi che la storia del design ricordi, spacciandolo per il non plus ultra dell`eleganza, mah) Nat ed io ce la svicoliamo, mentre stoica Angie cerca di mantenere un minimo di educazione stando imperterrita ad ascoltarla proporle fantomatiche piramidi profumate "bellissime". see, bellissime.
Insomma, siamo nella merda. La chiusura s`avvicina, Greis non si vede, nella rosa delle papabili scelte ci sono ben 2 orologi e il top, il maiale salvadanaio da 25kg (perle ai porci), che pero' non riscuote il consenso delle Volvinios`.
Poi dal nulla, mentra si ammirava un vaso semiritorto, ecco che Angie alza una mano e tira fuori questa cosa bianca shabby a meta' tra un`uccelliera e un portaombrelli, sembra proprio fatto per la Vale! Greis cerca una candela nera -io puntavo alla citronella-, pacchetto regalo e missione compiuta! Anzi, doppio successo, che mentre s`aspettava che ci incartassero la lampada (perche' si', in realta' e' proprio un portacandela/lampada, pero' sciabbi) una task force stranamente superoperativa ha risolto eccellentemente la questione regalo a Francesca.
Andandocene mostro orgoglione il megapacchetto alla grassa commessa, come a rimostrare la nostra superiorita' in fatto di gusto ed eleganza. Un po' checca isterica a dire il vero, ma me ne vado imprecandole contro per la sua antiestetica ed ingombrante presenza.
L`importante e' che alla fine il regalo sia piaciuto alla festeggiata (vero Vale?), e poco contano i c0mmenti acidi di chi mai avrebbe pensato ad un portalampada sciabbi! i regali si fanno perche' piacciano a chi li riceve, mica a chi li fa!
comunque, volevo ringraziare le divanine/volvinios` per l`esperienza paranormale: mai piu' entrero' alla Rinascente! Per fortuna c`erano loro a non perdere di vista l`obbiettivo e ad essere tenaci fino alla scoperta del soprammobile: io avrei abbandonato lasciandomi svenire tra il reparto candele e quello delle pentole firmate. Come quelle del loro corredo che ha iniziato a prendere forma dal loro decimo compleanno. Quante cose che s`imparano a girare con voi!

APERITIVO DI COMPLEANNO DEL MAESTRO (e di saluto prima delle vacanze)!


Signori tenetevi liberi per l'ultimo evento prima della stagione estiva.

Limoni, stato di ebrezza, le palle di Mario, le vostre cazzate, qualche figa (si spera), fighissimi (almeno ci sono io!), special guests da tutto il mondo (UK, Francia, Spagna, Foggia ecc.)sono gli ingredienti esplosivi che si mescolano in questa frizzante, dolce ma con il retrogusto di un Gin Tonic, serata all'insegna della....

VOGLIA DI FERIEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE!!!!

P.S.
per chi ancora non lo sapesse il Bar Lucky Actors è sito in Viale Montegrappa 18 (vicino al Luminal).

P.P.S.
Portate chi volete!

giovedì 23 luglio 2009

SE SI PARTE COSI' MEGLIO RESTARE A CASA!!!!

Porca evaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!!
Partiamo dall'inizio: io Gigio e Andrea abbiamo deciso di trascorrere le nostre vacanze in Turchia. Scegliamo il volo, lo prenotiamo e stiamo tranquilli che tutto è andato per il meglio.
Decidiamo l'itinerario, le date, i mezzi da utilizzare ecc.
Peccato che non ci rendiamo conto che la compagnia che stiamo scegliendo per il volo in Turchia è ITALIANA!!!!!
Ovviamente, come nelle migliori sit com, sul giornale leggiamo che L'Enac (Ente Nazionale Aviazione Civile) ha revocato la licenza di volo alla Myair perchè non paga le tasse aeroportuali e non fornisce un servizio adeguato.
Ma dico io: impareremo mai a non affidarci a ste cazzo di compagnie del paese di Pulcinella?
Impareremo che chi più spende meglio spende?
Ma soprattutto (mi rivolgo ai miei compagni di sventura) come cazzo facciamo adesso?
Rimaniamo in attesa di comunicazioni dalla Myair e se arriviamo al 29 Luglio senza notizie ci riorganizziamo la vacanza!

Grazie a chi ci ha tirato i piedi!

martedì 21 luglio 2009

Mi date un argomento?

Aiutatemi a scegliere l`argomento del prossimo post:

-la scelta del regalo della vale
-il weekend a campiglia
-un nuovo manifesto per una nuova italia
-le ultime su Letizia
-il mio pensiero sul Troiagate

oppure proponetemi un tema, lo svilupperó a piacere.

RAGAZZI LO SCIOPERO è FINITOOOO!!!!

Buongiorno,

ieri sera si è celebrato il compleanno di Valeria al Capetown. Tante le facce conosciute, bella serata ma.....
Ma che cazzo di regali abbiamo fatto?!?
Da quando in qua facciamo regali di arredamento!
Arredamento per cosa poi visto che siamo tutti in affitto?!?

Ovviamente approfitto per ringraziare le divanine che si sono scomodate a comprare il regalo di Valeria(una via di mezza tra una gabbia per uccelli e una lampada) e finalmente anche quello di Francesca (un set per il frigo della casa delle bambole attraverso il quale custodire beni preziosi come uova, latte e kebab).

Grazie a tutti della piacevole serata che, a differenza di molte altre volte, non si è conclusa con il mal di testa mattutino.

martedì 14 luglio 2009

SCIOPERO

QUESTO BLOG ADERISCE ALL'INIZIATIVA PROMOSSA DALL'ASSOCIAZIONE INTERNAZIONALE DEI BLOGGERS DI ASTENERSI DA PUBBLICAZIONI OGGI 14 LUGLIO PER PROTESTARE CONTRO LA LEGGE CHE METTE IL BAVAGLIO AI BLOG E UNA GROSSA LIMITAZIONE ALLA LIBERTà DI ESPRESSIONE IN ITALIA.

GRAZIE.

sabato 11 luglio 2009

11 luglio 2009


tanti auguri al bimbo gigio!

giovedì 9 luglio 2009

impressionante!!!!

DAL CORRIERE DELLA SERA.

Donne, quasi un anno dell'intera vita
per decidere come vestirsi
287 giorni della propria vita passati a fissare il guardaroba e a provare le diverse alternative


MILANO – Sedici minuti, tutte le mattine prima di andare a lavorare, vengono dedicati dalle donne a pensare cosa indosseranno quel giorno, provandosi mediamente almeno un paio di combinazioni possibili, rimuginando sugli accostamenti e fissando lo specchio con aria perplessa. Il tempo medio dedicato alla vestizione diminuisce leggermente il sabato e la domenica mattina, scendendo a quattordici minuti, per poi toccare il picco dei venti minuti nel caso di un’uscita serale nel week end. In vacanza i minuti trascorsi a scegliere la mise si aggirano sui dieci, ma in compenso ogni volta che un’esponente del gentil sesso va in ferie passa ben cinquantadue minuti a scegliere gli abiti da mettere in valigia. Infine il pensiero dell’abbigliamento da sfoggiare in occasione delle feste natalizie o dei party occupa comprensibilmente ben trentasei minuti nella mente delle signore.

IL SONDAGGIO – I dati provengono dal sondaggio effettuato dal brand d’abbigliamento Matalan su un campione di 2.491 donne tra i sedici e i sessanta anni e non fanno che confermare il fatto che, nonostante spesso si parli di mascolinizzazione delle femmine, in realtà l’universo rosa è sempre sufficientemente e deliziosamente frivolo e vanitoso. Una portavoce di Matalan commenta: «E’ una questione importante per le donne: uscire di casa con un vestito in cui ci si sente a proprio agio è fondamentale e influisce su come ci percepiamo durante tutta la giornata e sull’immagine che abbiamo di noi stesse». Insomma, può anche darsi che l’abito non faccia il monaco, ma rimane una questione molto seria per le signore se nell’intera esistenza più di nove mesi (come una gravidanza) vengono consacrati a questa causa. E per il sesso forte? Sarebbe curioso scoprire quanti sono i minuti giornalieri che i maschi riservano alle decisioni sull’abbigliamento. Potrebbero esserci delle sorprese.


Aggiungo che sarebbe bello sapere quanto tempo gli uomini spendono ad aspettare che le donne si preparino per chiedere un risarcimento!!!!

martedì 7 luglio 2009

La corsa del ciuccio.

Buongiorno,

anche se sono iperimpegnato nella messa a punto di un piano Tv e 2 piani stampa in contemporanea su un cliente che seguo anche come account (chi sa cosa significa può capire!) ho deciso di scrivere 2 righe.

E' successo che questo cazzo di mega piano per questo cazzzo di cliente ormai era arrivato agli sgoccioli (si esce domani) ed ecco che arriva la telefonata.
La telefonata di un agente del Corriere della Sera che mi informa che loro vogliono i soldi in anticipo dal cliente perchè già stavano pensando di fare causa per mancati pagamenti precedenti.
E poco dopo la RAi ci ha detto la stessa cosa!!!

Azz!!!
Direi proprio Azz!!!
Stu strunz (dimenticavo di dire che il titpolare è di Cerignola, chi sa cosa significa può capire!) ci ha fatto fare u culo enorme in questi giorni tanto da non farmi neanche cazzeggiare su internet, e poi scopriamo che forse non usciremo nemmeno perchè questo non paga!!!!
Ma vaffanculo!!!!!!!!

Ho deciso voglio andare a lavorare in un'aziendaVoglio diventare il responsabile media di una banca, di una casa automobilistica o di non so cosa ma che sia grosso!!!!

In tutto ciò oggi sono arrivato in ufficio con l'acqua che era colata dal soffitto dappertutto, anche sul pc....per la serie rischio di rimanerci fulminato!!!

lunedì 6 luglio 2009

L'ultimo saluto....


Addio piccolina mia, mi hai scorazzato in ogni condizione climatica, non hai avuto paura della neve, dei cocci di vetro del Rattazzo, della mia ubriachezza, delle strade ignote che facevamo insieme.


Riposa in pace, tu che me l'hai rubata e che ieri sei stato investito da un'autocisterna terrorista diretta al vaticano.

da una richiesta di pubblicazione di Gigio....

venerdì 3 luglio 2009

Venghino signori venghino

Vi aspetto Sabato 11 Luglio alle 21 a casa per aperitivizzare insieme e poi sciacquarci da casa e andare non so dove, il “non so dove”, vi ci troverete benissimo tutti…

giovedì 2 luglio 2009

serata milanese

e dopo la giornata bollatese....hop la serata milanese!
con grande slancio, sentito gigio con propositi bellicosi ("esco tra poco", erano nemmeno le otto), mi doccio e inforco la bici. panino da asporto dalle zie, che non si sa mai magari sui navigli non mi danno da mangiare, e noncurante di qualche timida goccia di pioggia mi avvio verso la festa.
eh si', festa. una di quelle feste che uffa sarebbe meglio non ci fossero. si salutava la Fam, che prima di passare i prossimi 2 anni a Berlino -sara' inflazionatissima nel 2010!- se ne torna in Norvegia dalla sua mamma, i suoi salmoni e le sue letterine di babbonatale.
molti danno buca (ahi mariko e daniela), ma tra ex colleghi e amici riempiamo una bella tavolata del Rita. visti i buoni cocktail (gae e' un posto per te), ci lasciamo affascinare dalle esotiche ricette e ci schiantiamo un paio di drinketti che galleggeranno sopra il suddetto panino piu' un kebab d`emergenza smezzato col fido gigio.
si finisce simpaticamente allegri, parzialmentesobri per intenderci, a casa di Fammina. ultime sigarette modificate, ultime risate (Il salmone del mobile rulez) e qualche foto ricordo. io mi flescio piu' volte sulle belle scale di questa vecchia casa sui Navigli. erano un po' meno belle quando col cugino abbiam aiutato fam col trasloco, e sicuramente stamattina saranno state orrende, coi 27 kg di valigia che la norvegese si e' trascinata giu' senza ascensore!
visto che s`era fatta 'na certa...dritti a casa! seeeeeeeeeee! chi mi t`incontro in zona Rattazzo? tra la folla sgusciano fuori il mittico Roccovolante e il redivivo MarcoV. detto "il napoletano"; e che non ti vuoi fumare una siga per sugellare tale fortuito quanto gradito incontro? dai...
morale della favola: a nanna alle 2 e rotti, accaldato dalla pedalata, ma con un sorriso grande cosi'!
ciao Fam! ci vediamo prestissimo!
ps: ehm..avete finito di andavene da Milano? mi sono rotto le palle di far feste d`addio...

mercoledì 1 luglio 2009

Bollate

giornata bollatese.
finisco di fare la pipì nel bidone, e nonostante le bevute di ieri non raggiungo il litro. è come se non mi fossi qualificato per la finale, che consisteva negli esami delle urine+sangue per i miei poveri reni. pocomale, posso riprovare.
me ne vado indi diretto a bollate a conoscere la mia bancaria. annamaria (come mia nonna), mi accoglie in ritardo ma poi capisco perchè: je piasce chiacchiera'. incontro praticamente inutile per me, a lei ha rischiarato la giornata. te credo, il cliente prima di me aveva 90 anni, quello dopo era accompagnato dalla bombola con le rotelle.
poi pranzo dalla nonna. risotto piselli e zucchine con le croste di parmigiano sciolte intere, bisteccazza fatta nel burro, insalata di pomodori e basilico, pesche tagliate con lo zucchero. burp!
il tutto appena prima di andare dalla dentista. oltre a tanto dolore, tanti complimenti! a parte un: "ma ti si blocca la mascella?" che mi ha fatto ridere, e conseguente rivelazione che tendo ad una lassità tendinea generalizzata (mah?!), era tutto un "che bella dentatura!", "che masticazione quasi perfetta!", zero carie pulizia a casa tanti saluti alla mamma -che paga e detrae-. la qual mamma a questo racconto ha commentato: ti faceva il filo quella cinquantenne! a parte che "fare il filo" non lo diceva neanche più la mi nonna, ho cercato di spiegare alla mammina che non mi sarei fatto nemmeno le sue due figlie (peraltro fanciulle sbarazzine), figuriamoci la mamma dentista. mia mamma invece pare non abbia gradito il mio modo di parlare. ;)
recupero il cibo per cisca, un po' di pesto per me, e un dentifricio (non faccio la spesa dal 6 giugno), la Fedra perchè il mio motorino è malato, povero, coi km che ha!
per strada mi cullo dentro la macchina mentre fuori il diluvio (non esattamente un viaggio della speranza, ma sì, viaggiare..).

devo tornare più spesso a bollate...

martedì 30 giugno 2009

ciao myriel


la tedesca se n'è andata.
al mio rientro una stanza vuota, le chiavi sul tavolo, nulla più.

mi mancherai tesoro!
e più ancora mancherai ai miei amici maschi!

a presto, con qualche bicchiere in mano, sicuro!

lunedì 29 giugno 2009

Buttando fuori l'anima

Una giornata particolare, unica, una soddisfazione come poche altre provate nella mia vita.

La prima volta a teatro.
E' come quando fai per la prima volta l'amore, il cuore ti batte all'impazzata, ti si impasta la voce, è l'ansia. Poi tutto comincia ad andare liscio, lo fai ancora e la seconda volta viene anche meglio della prima. Ma la prima non la scorderai mai.

Bello, bello, bello.
Spero di riuscire a postare qualche foto il prima possibile.

E chissà se un giorno non riuscirò a salire su un piccolo palco di una banlieu parigina

Vi voglio bene amici del blog.

Gigio

venerdì 26 giugno 2009

il saltimbanco


giovedì 25 giugno 2009

il metodo Stanislavskij


oggi è il gran giorno.
ha rischiato di non esserci. si sarebbe abbandonato lungo la senna con una birra e un croissant.
invece, gigio c'è!
-e quest'anno cercherò di vederlo, ma vista l'esperienza dell'anno scorso, non è così scontato-

c'è.
boh?
ecchì l'ha sentito?

si sarà già calato nei panni del suo personaggio?
indiscrezioni parlano di un bastone, staremo a vedere.

mucha mierda tìo!

venerdì 19 giugno 2009

...e anche stavolta abbiamo dato!

in attesa delle foto ufficiali, un rapido report della serata depeche.
ritrovi separati per maschietti e femminucce. i ragazzi si ritrovano in vigano'4, la macchina organizzativa e' ormai collaudata e ci si mette subito in produzione. sciacquata d`ascella, cambio mise e sigaretta simpatica1 in casa, caffe' sigaretta panino birra1 nei pressi delle varie stazioni metro sul percorso. poi in un parchetto sigaretta simpa 2, birra2 e pipì1 a Ippolandia, parco giochi per piccoli scommettitori dentro l`ippodromo di s.siro.
è ora di entrare.
facile, poca coda, birra3. incontri bollatesi quasi per caso, con mia zia Vivi che mi vede tre volte all`anno che ci becca con la stessa faccia di Jagger-Marley-Tosh...si forma una coda all`ingresso delle transenne vicine al parco, ci mettiamo ignoranti in coda cercando di capire come cosa, ci ritroviamo con un braccialetto giallo al polso che poi ci garantirà l`accesso al paradiso.
pipì2 e nel mentre arrivano le girlz, normalizziamo la loro situazione dotando anch`esse di braccialetto, e ci posizioniamo culo a terra in quello che sarà poi il nostro spazio vitale. il gruppo spalla non se lo caga nessuno, nemmeno il loro produttore, e in perfetto orario -anche per rispettare le simpatiche ordinanze di letizia la puttana-, si comincia.
la scaletta era stata studiata a casa, le parole le sappiamo sì/no, ma l`onda d`urto delle mega casse ti fa vibrare il corpo. 60mila persone a s. siro, ma pubblico un po' freddino, anche perch+' dave cerca più volte sostegno nel pubblico, sai mai gli saltasse la pompa... ;)
lui bello, checca e figoso da morire. se la tira il giusto, canta e gira vorticosamente su se stesso come fosse un ragazzino (o come fosse pieno di somethin' funny). voto 9! il concerto dura un paio d`ore, e a me personalmente piac, assai. ah, nel mezzo, sigaretta 3 e 4. forse saranno state queste a confondere il bimbo gigio? eh sì, perchè mentre pecoramente si usciva dallo stadio, il bimbo si è perso. ci troviamo tutti, lui...mah. lo aspettiamo un poco, poi pensiamo che è grande e grosso e ce la farà da solo. verrà ritrovato col naso per aria alla stazione di garibaldi, eravamo casualmente sullo stesso treno, dopo che lui nuovamente si stava per perdere a Lampugnano (gigio, ma che t`ha fatto quel posto?).

stamattina avevo le visioni quando alle 6 è suonata la sveglia, ma pure questa volta c`eravamo anche noi!

enjoy the silence!

mercoledì 17 giugno 2009

CHI HA ORECCHIE PER INTENDERE INTENDA...E NON SOLO I PUBBLICITARI!

La corsara Ma come è loft la vita con il pubblicitario
PRIMO PIANO
Di Selvaggia Lucarelli

Questa settimana il protagonista della mia personale classifica «fauna maschile da evitare nella metropoli milanese» è il pubblicitario. È bene che le donne lo sappiano: un anno di vita con un pubblicitario medio equivale, per stress e consuzione fisica e psicologica, a circa tredici anni di guerra in Vietnam o, in alternativa, a un viaggio Como-Reggio Calabria sul Porsche Cayenne di Fabrizio Corona. Queste le principali caratteristiche della specie «pubblicitario»:

- il pubblicitario, in particolare il direttore creativo e l'art director, indossa un'unica divisa, ovvero quella del «finto giovane». Anche se ha il kukident nel borsello e figli al terzo divorzio, state certe che il vostro amato direttore creativo girerà perennemente in scarpe da ginnastica, jeans e t-shirt con scritte rigorosamente creative e umoristiche con cui presentarsi in ufficio garantendo così un valido argomento di discussione a copywriter e account altrimenti disoccupati o su youtube a vedere filmati di Billy Ballo, almeno nelle prime due ore lavorative della giornata.

- il pubblicitario, sia che lavori in una grossa multinazionale o che al massimo abbia realizzato la campagna per la ditta di spurghi del suo paese nell'agrigentino, si sente un artista a tutto tondo. Lui conosce fotografi, ha lavorato con registi inglesi e americani, va a mostre e vernissage, non perde mai la biennale a Venezia. L'importante è prendere tutto per buono e non indagare, perché bastano due domande innocenti per scoprire che: a) il fotografo americano di fama mondiale con cui ha lavorato è effettivamente il numero uno al mondo nei primi piani a colori delle tavolette di cioccolato amaro; b) il regista inglese è il più affermato in Europa per il grande lavoro che fa con gli attori: il gatto siamese di Gourmet Gold, per esempio, si lecca i baffi solo se vede lui dietro la macchina da presa e lancia uno sguardo al pollo in gelatina che pare De Niro «Taxi driver» solo perché si fida del regista; c) non perde una mostra o un vernissage ma stranamente, se gli chiedi «che ne dici di Bacon?» lui ti risponde che gli piace solo sopra le uova e affumicato; d) va a Venezia e visita la Biennale di cui decanta le opere di artisti emergenti dichiarando che starebbero benissimo nel suo salotto. Poi se gli domandi: «Beh, hai fatto qualche investimento?», ti risponde: «A Venezia? Certo! La sera al Casinò ho puntato ottocento euro sul nero-dispari».

- il pubblicitario rampante vive rigorosamente in un loft perché il loft «fa figo». Non fategli vedere un muro tra un ambiente e l'altro perché diventa una bestia. Se gli chiedete «perché è stato abbattuto il muro di Berlino?», lui vi risponderà: «Perché a Berlino est hanno cominciato ad andare di moda i loft». Ovviamente, il pubblicitario, non vi dirà mai la verità: non vuole pareti perché così, anche sedute sul water del suo cesso open space, potrete ammirare la teca in salotto contenente il «Leone d'oro» per il miglior spot nella categoria «assorbenti con le ali».

- il pubblicitario, ha un romanticismo non indifferente. Scena di vita vissuta: «Amore, vedi che bella quest'ora del giorno, tra il tramonto e l'imbrunire? Qualcuno l'ha chiamata «magic hour». E io: «Chi, Hemingway?» e lui: «No, i registi di spot d'automobili. È l'ora in cui la luce esalta al massimo la carrozzeria delle berline».

- il pubblicitario, divorato dal suo narcisismo, perde coscienza di un fatto fondamentale, ovvero che discute di minchiate tutto il giorno ma con la solennità e la prosopopea di chi è convinto di esser lì a decidere le sorti del mondo. Se state con un pubblicitario vi potrà capitare che torni a casa affranto o nervosissimo dopo una lunga giornata di lavoro perché secondo lui la comparsa cinese dello spot dell'amaro aveva la giacca un po' lunga sulle maniche o perché il cliente dei detersivi, dopo una riunione fiume di sei ore e mezzo con account, art director e registi, ha stabilito che il problema dello spot non è la fotografia eccesivamente patinata, non è lo slogan troppo sibillino, non è il messaggio poco in linea con il target, no. È che c'è poca gnocca.

- Il pubblicitario viaggia spesso in giro per il mondo e per ragioni del tutto incomprensibili. Che so, deve girare lo spot di un telefonino e la scena da girare prevede che una tizia telefoni alla mamma seduta al tavolino di un bar? Ecco. Il pubblicitario vi annuncerà che va quindici giorni a Honk Kong a girare il nuovo spot Nokia. Se tenterete una timida replica quale: «Scusa ma il bar sotto casa non andava bene?» lui vi risponderà inorridito che a Honk Kong ci sono dei bar bellissimi, che i grattacieli si riflettono sul display del telefonino creando un incredibile effetto ottico, che la testimonial è di lì e con viaggio e fuso orario in Italia potrebbe arrivare sciupata, che lì la manodopera costa meno, che la sua presenza sul posto è fondamentale. Ovviamente, quando ci sarà da girare lo spot di una ditta di condizionatori in Barbagia a Ferragosto, il vostro amato pubblicitario riterrà la sua presenza sul posto non indispensabile.

- Il pubblicitario è single per vocazione. Per lui «creare una famiglia» significa organizzare un casting e scegliere un uomo pettinato come Alessio Vinci, una donna con le sembianze di Milly Carlucci e i due figli biondi di Montezemolo. Non provate a redimerlo. Durereste, al massimo, quanto uno spot.

martedì 16 giugno 2009

Wrong

Ragazzi buongiorno (michiedo ancora perchè uso il plurale!)...Andrea buongiorno!

il concerto dei Depeche mode si avvicina e devo dire che la preparazione non è stata delle migliori!!!
Io credo di aver scoltato l'album nuovo solo un paio di volte e quindi non sono molto ferrato sui nuovi pezzi!
Confido però su una carrellata dei loro successi che mi permetterà di cantare a squarciagola "Enjoy the silence" oppure "Personal Jesus" oppure "In your room" insomma quelle mitiche!

Confido inoltre in Gigio che già si è preparato la lista delle cose da portare...ovviamente si parte dal vino!!!

Vediamo cosa succede e speriamo che dopo io o te avremo le forze di scrivere un post di resume dell'evento!!!!

lunedì 8 giugno 2009

A chi assomiglio...?

giovedì 28 maggio 2009

La crisi del settimo anno, anche tra amici!

Non è detto che gli affetti dell’infanzia siano duraturi:
in ogni caso è essenziale una frequentazione costante
MILANO - Non sono solo i matrimoni ad affrontare la crisi del settimo anno. Anche le amicizie subiscono la stessa sorte: infatti, secondo i risultati di uno studio condotto dal sociologo olandese Gerald Mollenhorst, ogni sette anni perdiamo i contatti con la metà dei nostri amici.

CHI VA E CHI VIENE - Provate a ripensarci: chi avete aiutato a traslocare sette anni fa? Con chi scambiavate ricette di cucina? Con chi uscivate spesso alla sera? Chi era il vostro confidente più caro? Dove sono oggi le persone che avete perso di vista in questi anni? I sociologi sostengono che le amicizie che uno crea nell’arco di una vita sono strettamente legate a scelte personali. Ma è proprio sempre vero? Gerald Mollenhorst è andato più a fondo nella questione, cercando di chiarire in che modo il contesto in cui le persone si incontrano influenza la durata di un’amicizia. Ha condotto uno studio in due fasi: inizialmente ha intervistato circa mille persone comprese tra i 15 e i 65 anni, chiedendo quali fossero i loro migliori amici, le persone che maggiormente frequentavano, quelle con cui si confidavano, quelle con cui condividevano gli hobby e dove le avessero conosciute. Sette anni dopo li ha ricontattati, ponendo loro le stesse domande e indagando in particolare sulle amicizie e le relazioni emerse dalla prima intervista.

LONTANO DAGLI OCCHI... - Solo il 48 per cento delle vecchie conoscenze faceva ancora parte della vita degli intervistati e solo il 30 per cento di essi aveva la stessa importanza rispetto a sette anni prima. Il numero totale degli amici degli intervistati però non si era ristretto, anzi si era mantenuto in media stabile, arricchito evidentemente da nuove conoscenze. Dalle risposte è emerso anche che il contesto sociale ha un'importanza determinante nella formazione di relazioni, siano esse legami di amicizia superficiali o rapporti più importanti. In generale si tende a scegliere nuovi amici in un ambiente in cui si hanno già altre conoscenze; il 9 per cento delle amicizie per esempio nasce in ambito scolastico. Ma non è detto che gli affetti dell’infanzia siano i più duraturi: in ogni caso per mantenere un’amicizia a lungo è essenziale una frequentazione costante. Inoltre secondo lo studio di Mollenhorst sembra che nella nostra società le frequentazioni private tendano sempre più a sovrapporsi a quelle legate al lavoro, contrariamente alle teorie di molti sociologi che descrivono la nostra società come permeata da un crescente individualismo.

Barcelonaaaaaaaaaaaaaa!!!

Ciao,
un post solo per celebrare la vittoria della coppa dalle grandi orecchie del Barcellona.
La partita ci ha insegnato che cosa davvero dovrebbe essere il calcio dentro e fuori dal campo.
Oltre ad uno spettacolo tecnico degno dei massimi livelli dove le impressionanti capacità dei singoli si annullano tra loro dando spazio soprattutto alla voglia di vincere, le strette di mano tra i giocatori alla fine della partita, la dedica di Guardiola al capiano storico del Milan Maldini, la correttezza degli spettatori sugli spalti ci dicono che il nostro calcio deve ancora imparare tanto.
Forse un giorno ci riusciremo a competere con queste nazioni sportivamente più evolute, per il momento....

PENSIAMO AI PLAYOFF DEL FOGGIA CALCIO!!!!

martedì 19 maggio 2009

Contro la noia del blog

Bisogna parlare di LGBT per movimentare queste pagine.
E' o non e' una sorta di dittatura?

Anzi no, e' una cosa SCAN-DA-LO-SA (divo silvio cit., ironia mode on)!!